AMP, nominati il Presidente e il Consiglio Direttivo


AMP, nominati il Presidente e il Consiglio Direttivo.

Nel corso della recente assemblea AMP tenutasi a Milano il 24 marzo scorso, si è proceduto all’elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo. Il risultato, espressione di una volontà di continuità dell’attuale gestione, ha visto la riconferma di Pietro Giola in qualità di Presidente e di Stefano Grandini in qualità di Consigliere, affiancati dal nuovo Consigliere eletto Roberto Brignoli Galliano.

“Cheap music? No grazie, torniamo alla musica di qualità!”


estratto dal sito scfitalia.it

CONSORZIO IL GIULIA: RITORNO A SCF
Focalizzarsi sull’ottima qualità della musica italiana ed internazionale, è alla base della scelta del Consorzio il Giulia di ritornare a diffondere la musica tutelata da SCF. 

La musica diffusa all’interno degli esercizi commerciali, può avere numerosi benefici sull’attività; dal rendere lo staff più rilassato e disponibile verso i clienti, a incoraggiare gli stessi a trascorrere molto più tempo all’interno dei negozi, rendendo più piacevole la loro permanenza. Dopo una esperienza con repertori di musica “royalty-free” ovvero la musica che non genera diritti con il suo utilizzo, focalizzarsi sull’ottima qualità della musica italiana ed internazionale, è alla base della scelta del Consorzio il Giulia di ritornare a diffondere la musica tutelata da SCF. In questo modo, il centro commerciale Il Giulia si dimostra consapevole dell’importanza costituita dalla diffusione al pubblico di musica considerandola così come un importante investimento per la propria attività e riconoscendo  i diritti appartenenti ad artisti e produttori discografici.
Diffondere e utilizzare musica di indiscutibile qualità è fondamentale al fine di regalare ai propri clienti il piacere di un ambiente arricchito dai più grandi successi italiani e internazionali, e ai propri dipendenti un ambiente di lavoro ancor più dinamico in cui comunicare al meglio la qualità dei prodotti offerti.
§La licenza SCF ha l’obiettivo di offrire musica di qualità, utilizzabile all’interno di un evento o manifestazione e proponendo un repertorio ricco e vasto, con lo scopo di soddisfare le esigenze del cliente, dimostrando flessibilità e capacità a sottoscrivere accordi ad hoc.

 

L’Associazione Music Provider (AMP) e SCF siglano un accordo di collaborazione


A partire dall’anno 2015 il rapporto di collaborazione reciproca che SCF ha instaurato, soprattutto negli ultimi anni, con gli operatori che svolgono responsabilmente l’attività di fornitura di palinsesti audio e/o video personalizzati ad attività commerciali, per farne successiva diffusione al pubblico, sarà sicuramente ancor più consolidato dall’accordo stipulato a fine dicembre 2014 con AMP, l’associazione che raggruppa numerose società operanti in questo settore.

The customer experience


In un contesto di mercato sempre più dinamico e globale, il consumatore è in continuo mutamento. L’analisi e la comprensione del comportamento del consumatore è fondamentale per le imprese, le istituzioni e per gestire efficacemente i rapporti con il mercato. Il rapporto tra impresa e consumer deve costituire un dialogo costruttivo, per garantire la fedeltà del cliente. Le esigenze dei consumatori sono sempre più sofisticate, nascono bisogni specifici e differenziati, spesso in conflitto tra loro, con orientamenti diversi e contrastanti.

Musica & Retail


Esistono numerosi studi sull’effetto della musica in ambito retail, sviluppati specialmente da alcuni professori americani che hanno voluto analizzare le interrelazioni che si sviluppano tra la musica e i comportamenti di acquisto del consumatore. Secondo l’americano Jerome Bruner, gli individui attribuiscono significati emotivi alla musica in maniera non casuale, e le emozioni provate, dopo essere stati sottoposti a uno stimolo musicale, sono anch’esse non casuali. Di conseguenza, la musica utilizzata in contesti marketing-related è in grado di evocare reazioni affettive non casuali e conseguenti risposte comportamentali.

Marketing esperienziale e punto vendita nell’abbigliamento


La rapida evoluzione che sta interessando il sistema distributivo a livello internazionale ha spinto molti operatori a ricercare nuove fonti di differenziazione nel governo delle relazioni con il mercato. Il paradigma esperienziale, diretto all’arricchimento e all’intensificazione dell’esperienza d’acquisto del cliente, si presenta in questo senso come un’opportunità eccezionale per la creazione di forti vantaggi competitivi, caratterizzandosi come una piattaforma unica di riferimento capace di valorizzare il complesso delle strategie di distribuzione e di comunicazione sviluppate dalla singola impresa.

Instore radio e commitment musicale


Vi è mai capitato di entrare in un negozio e restarci di più perché la musica di sottofondo vi piaceva, vi coinvolgeva, vi motivava a restare? Secondo l’esperto di marketing Julian Tresure la musica fa aumentare le vendite del 30%, come illustra nel suo libro Sound Business. Le canzoni e le musiche negli store non sono casuali e s’intonano con lo stile del prodotto, con l’immagine dell’insegna e con i gusti del target a cui si rivolgono. Per esempio, musica dance nei negozi più trendy, musica moderna nei punti di vendita destinati all’arredamento, ritmi hip-pop per i magazzini di abbigliamento per teenager.